Qual è la differenza pratica tra monoidrata e micronizzata?
La monoidrata è la forma più studiata, economica e universalmente efficace; la micronizzata è più fine, si scioglie meglio e può risultare più tollerata da chi ha fastidi digestivi. In termini di efficacia sui risultati (forza, potenza, massa) non ci sono differenze sostanziali.
Devo fare la fase di carico?
La fase di carico (20 g/die per 5–7 giorni) accelera il raggiungimento della saturazione intramuscolare; l'alternativa più semplice è 3–5 g/die costanti, che dà gli stessi benefici in qualche settimana ed è spesso meglio tollerata.
Quando è meglio assumerla?
Il momento non è cruciale: molti preferiscono subito dopo l'allenamento insieme a carboidrati e proteine per sfruttare il picco insulinico che facilita l'uptake. L'importante è la regolarità giornaliera.
La creatina provoca ritenzione idrica?
Sì, la creatina tende a trattenere acqua intracellulare nei muscoli, che è parte del suo effetto anabolico; non si tratta di edema estetico diffuso, ma di maggiore acqua intramuscolare. Mantieni un'adeguata idratazione.
Ci sono controindicazioni o effetti collaterali?
La creatina è ampiamente sicura se usata ai dosaggi consigliati (3–5 g/die). Raramente può causare disturbi gastrointestinali; chi ha problemi renali preesistenti deve consultare il medico prima di iniziare.